Niente da fare per la Ferrari. Dopo lo storico primo trionfo di Hamilton nella Sprint Race del GP di Cina, il pilota britannico e il compagno di scuderia Charles Leclerc chiudono tra il quinto e il sesto posto nella gara di domenica. A trionfare è la Mclaren di Piastri. A inizio gara però c'è stato un contatto tra le due Ferrari che ha causato un danno all'ala della monoposto di Leclerc. Ecco come ha commentato l'accaduto il monegasco.
LA RICOSTRUZIONE
GP Cina, contatto al via tra Hamilton e Leclerc. Poi la squalifica: cos’è successo

SHANGHAI, CHINA - MARCH 23: Lewis Hamilton of Great Britain driving the (44) Scuderia Ferrari SF-25 leads Charles Leclerc of Monaco driving the (16) Scuderia Ferrari SF-25 on track during the F1 Grand Prix of China at Shanghai International Circuit on March 23, 2025 in Shanghai, China. (Photo by Clive Mason/Getty Images)
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Le parole di Leclerc
—"Oggi è stato molto difficile gestire la gara - ha detto Leclerc - e il mio disappunto è dato dal fatto che 30 punti gettati al vento in due gare sono tantissimi. Il passo era veramente buono, senza quel danno avremmo lottato per la vittoria. Purtroppo quello che è successo in partenza non è colpa di nessuno, io mi sono messo sull’interno e avevo intenzione di sorpassare ma non pensavo che Lewis tornasse. Ovviamente non è colpa sua, aveva il diritto di farlo, ci siamo toccati per fortuna non è stata la fine della mia gara. La Mercedes era un missile ed era impossibile sorpassarla".
La clamorosa squalifica
—Al termine della gara, la Fia ha analizzato le vetture e squalificato entrambe le Ferrari. Quella di Hamilton per eccessiva usura del fondo e quella di Leclerc perché più leggera del peso minimo consentito. La scuderia di Maranello con un comunicato ha condannato l'accaduto: "La strategia di Charles era impostata su un'unica sosta e il suo consumo di gomme è stato molto alto, per questo l'auto è risultata sottopeso. Per quanto riguarda Lewis abbiamo giudicato male il consumo di poco. Non c'è stata alcuna intenzione di avere vantaggi, impareremo da ciò che è successo oggi per non rifare questi errori. Non è il modo in cui volevamo finisse il nostro weekend di gare in Cina, né per noi né per i nostri fan il cui tifo è incrollabile".
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