L'ACCORDO

Sinner patteggia con la Wada: tre mesi di squalificato per il caso Clostebol

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Il numero uno al mondo ha scelto di patteggiare per evitare il processo alla Wada. Resterà fermo tre mesi...
Oscar Maresca

Jannik Sinner evita il giudizio del Tribunale di arbitrato sportivo (Tas), previsto per il 16 e 17 aprile, e si accorda con l’Agenzia mondiale antidoping (Wada) per chiudere il caso Clostebol con tre mesi di squalifica. Il periodo lontano dai campi partirà retroattivamente dal 9 febbraio 2025 e si concluderà alle ore il 4 maggio 2025. La finestra temporale include un credito per quattro giorni precedentemente scontato dall'atleta mentre era in sospensione provvisoria. Il numero uno al mondo potrà tornare all'attività di allenamento ufficiale a partire dal 13 aprile 2025.

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Le parole dell'avvocato

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"La WADA ha confermato i fatti stabiliti dal Tribunale Indipendente - ha detto  Jamie Singer, avvocato di Sinner -. È chiaro che Jannik non aveva alcuna intenzione, non era a conoscenza della situazione e non ha ottenuto alcun vantaggio competitivo. Purtroppo, gli errori commessi da alcuni membri del suo team hanno portato a questa situazione".